Madonna di Campiglio
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Madonna di Campiglio - Cucina e prodotti tipiciMadonna di Campiglio domina la Val Rendena ed è influenzata dalla cucina trentina e dell'Alto adige, con quelche incursione nella tradizione veneta, soprattutto per quanto riguarda il confezionamento degli insaccati. Prodotti tipici e ricetteTra i prodotti tipici della zona un posto di rilievo lo occupano sicuramente gli insaccati: salumi di alta qualità e tradizione, da sempre ottenuti con la materia prima migliore di queste parti. Il segreto è la maestria dei "mazzin" locali, ossia i maestri salumai che operano ancora con le secolari tecniche apprese dai loro padri e dal loro nonni. Partiamo senza dubbio con il famoso Salame all'aglio fatto di pura carne di suino di alta qualità e delle Salamelle all'aglio, fatte con quei tagli che non rientrano nella preparazione del salame; sempre dalla carne di maiale si ottengono anche il Cotechino, la Lucanica trentina, il Lardo aromatizzato, la Pancetta nostrana agliata e le Mortandele, ossia delle polpette di carne di maiale mescolata con il fegato insieme a diverse spezie. Altro simbolo gastronomico della Val Rendena è lo Speck quadrato che si ottiene dalla schiena di maiale adeguatamente stagionata e speziata. I pezzi di carne, di forma quadrata o rettangolare vengono affumicati per alcuni giorni utilizzando trucioli di faggio uniti a rami di bacche di ginepro. Ancora più antica è la tradizione casearia che ha antiche origini, risalenti al 1300: merito anche della materia prima, ossia il latte che proviene da bestie della famosa Razza Rendena allevate esclusivamente con fieno di montagna. Tra i formaggi più famosi, oltre al celebre Grana del trentino che qui è prodotto con artigianale maestria, troviamo la Spressa, ossia un formaggio magro di media stagionatura di colore giallo paglierino e gusto medio-forte. Richiede invece un po’ di fatica raccogliere un’erba particolare, il Radic de l’ors (Radicchio dell'Orso), un radicchio selvatico dal sapore amarognolo che cresce sui 2000 metri ai bordi delle nevi depositate dopo essere scivolate a valle sotto forma di valanghe. Si conserva in agrodolce ed è utilizzato in molte ricette tipiche. Negli innumerevoli ristoranti, rifugi ed agriturismi del territorio si possono degustare alcune tra le pietanze caratteristiche della tradizione: come ad esempio i Capuch (cavoli cappucci ripieni di grana e pane grattuggiato), i Fasoi e Brise (fagioli e porcini), il Bro Brusà (brodo bruciato), gli Gnocarei en tal lat (gnocchi di riso e latte), il Pagnoc o Pastroc o Patugol (purè di patate e Spressa). Notevole anche la tradizione dolciaria nella quale spiccano lo Strudel, le Crostate con i frutti di bosco, la Torta di Fregoloti (farina, burro e mandorle), la Torta di Erbe (torta di biete con la particolarità della grappa nell'impasto) e la Torta di Carote. ViniLa vicinanza con le zone di produzione d.o.c. del Trentino e dell' Alto Adige permette ad Ortisei di fruire di tutte le specialità enologiche, sia vini bianchi che vini rossi. I bianchi in particolare si caratterizzano per il loro aroma fresco e fruttato, in particolare molto richiesti sono il Muller-Thurgau, il Gewurtztraminer ed il Sylvaner. Discreta ed in costante crescita anche la presenza di altri bianchi quali lo Chardonnay, il Pinot Grigio ed il Pinot Bianco, la Nosiola, il Riesling, il Moscato Giallo ed il Trentino Bianco. Per i vini rossi invece, a farla da padrona è il Teroldego Rotaliano seguito dal Cabernet trentino (sia Franc che Sauvignon), dal Lagrein, Merlot, Pinot Nero, il Valdadige, il Caldaro classico, il Sorni Rosso ed il Casteller a base di uve della varietà schiava. |
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